Editore: Fazi
Collana: Darkside
Traduttore: Giuseppe Marano
Data di pubblicazione: 24/02/2026
Genere letterario: Narrativa straniera, Gialli e Thriller
Titolo originale: Every Move You Make
Sinossi: Alexandra, Lucy, Bridget, River e Natalie: cinque amici londinesi che preferirebbero non essersi mai incontrati. Perché l’unica cosa che hanno in comune è la peggiore della loro vita: sono tutti perseguitati da uno stalker. Quando Natalie viene uccisa pochi giorni dopo l’uscita di prigione del suo ex fidanzato, il tempo si ferma per tutti. Sanno che le loro vite potrebbero finire in modo altrettanto brutale da un momento all’altro. Il giorno del funerale, attoniti, gli amici ricevono una corona funebre contenente una minaccia anonima: tra dieci giorni uno di loro morirà. Per alcuni, quella data è legata a un evento particolare: per Lucy è il quarantesimo anniversario di nozze dei genitori; per Alexandra è la prima dell’opera teatrale di cui sarà protagonista; per Bridget è il giorno del suo compleanno. Combattuti tra razionalità e istinto e disillusi sull’utilità di rivolgersi alle forze dell’ordine, i quattro cercano di elaborare un piano per capire chi possa essere l’autore della minaccia e al tempo stesso proteggersi reciprocamente dai rispettivi stalker. Comincia così un angosciante conto alla rovescia, scandito in ogni capitolo dal punto di vista di uno dei protagonisti.
Ma raccontano tutti la verità?
C.L. Taylor, autrice bestseller a livello internazionale, firma un thriller agghiacciante e terribilmente realistico che terrà i lettori svegli tutta la notte e li costringerà a guardarsi alle spalle per giorni.
Recensione:
Cinque londinesi si riuniscono per delle circostanze traumatiche condivise. Potremmo definirli una alleanza sociale, perché la cosa che hanno in comune questi amici “improvvisati” è il fatto di avere ognuno uno stalker che li perseguita da tempo.
Alexandra, Lucy, Bridget, River e Natalie.
Ma quando quest’ultima viene eliminata e arriva una minaccia anonima durante il funerale, gli altri capiscono di essere seriamente in pericolo.
Solo dieci giorni e uno di loro morirà. Un biglietto che sembra non lasciare scampo.
Inizia il countdown per cercare di sopravvivere. A questo punto si rovescia il gioco e sono loro a dare vita alla caccia del persecutore: perché il modo migliore per tentare di sopravvivere è quello di giocare le stesse carte del proprio nemico e diventare stalker a loro volta.
Il piano è che ciascuno si occupi di controllare tramite un dispositivo e un’app di localizzazione il molestatore dell’altro. Ma se qualcuno stesse mentendo e manipolando gli altri?
Nessun narratore in fondo può essere considerato completamente affidabile.
Certo, non hanno molta scelta: la loro vita è ormai ferma, ogni singolo giorno è una corsa piena di angoscia e terrore.
Il libro riesce ad andare davvero oltre il thriller analizzando tutti gli aspetti introspettivi della vessazione psicologica.
Com’è vivere sentendosi costantemente in pericolo? Com’è continuare ad andare avanti pensando che ogni proprio passo sia controllato, ogni immagine postata su Instagram analizzata?
È deleterio, sfiancante, terrorizzante e i quattro amici sono in un baratro, sull’orlo di un precipizio che ogni volta appare sempre più ripido.
L’autrice affronta una tematica tristemente attuale e riesce a farlo non soltanto per animare un thriller – e questo arriva chiaramente – ma perché in prima persona ha vissuto questa terribile esperienza.
Essere vittime di molestie significa non essere mai liberi, e in questo romanzo corale vengono analizzate le fragilità e le ferite interne di ogni protagonista.
Lo stalking è una intrusione psicologica, una paranoia costante, il dubbio che striscia sibillino.
Se inizialmente sembra un libro che stenta a decollare in realtà è proprio perché caratterizza con efficacia e puntualità i suoi personaggi. Eppure, nonostante queste doverose premesse, è come se non fosse scattata la scintilla. Forse i numerosi personaggi mi hanno talvolta confusa, o semplicemente non è stato per me sempre appassionante nello stesso modo. È stato avvincente si, ma in maniera altalenante. Ho apprezzato tantissimo invece l’intento del libro: c’è molto da dire su un tema così attuale e sul fatto che il persecutore possa essere un uomo, una donna, un ex o un familiare. È importante parlarne anche attraverso la letteratura. La cosa che forse ho apprezzato di più è stato il tentativo di sensibilizzare su un tema così pregnante.
Se qualcosa non vi fa sentire al sicuro parlatene. Un’amica, un familiare o una persona più distante, l’importante è condividere le proprie preoccupazioni per quanto possano sembrare infondate. Parlatene comunque.
Il primo passo di ogni passo è sempre quello di raccontarsi.
Nota dell’autrice: “La legislazione sullo stalking e sulle molestie è diventata più severa dopo che sono stata vittima di stalking, ma questo non rende certo l’esperienza meno terrificante. Se voi o uno dei vostri cari siete perseguitati o molestati, avvertite sempre qualcuno.”
L’autrice: C.L. Taylor è nata a Worcester, in Inghilterra, è autrice best‐ seller di undici romanzi. I suoi thriller psicologici hanno venduto oltre due milioni di copie soltanto nel Regno Unito, sono stati tradotti in trenta lingue e opzionati per la televisione. Vive a Bristol con il compagno e il figlio.



