Edizioni leAssassine

Casa dolce casa di Nedra Tyre – Il capro espiatorio di Elisabeth Sanxay Holding

La casa editrice: Edizioni leAssassine nasce nel 2017 dalla passione per le storie che sanno lasciare il segno. Benvenuti dunque nella nostra boutique editoriale dove raccontiamo il mistero proponendolo in tutte le sue sfumature: dal giallo classico, al thriller psicologico, al noir o semplicemente alla trama dalla forte intensità emotiva.
Gli stili sono i più diversi come lo sono i contesti geografici che fanno da palcoscenico ai nostri libri: Corea del Sud, Malesia, Marocco, Repubblica Ceca, Turchia, per menzionarne alcuni. Tuttavia in questo viaggio tra le storie abbiamo cercato di trovare “un centro di gravità permanente”, scegliendo solo scrittrici e come filo conduttore la tensione narrativa. Le nostre collane non seguono una formula: cercano invece la sorpresa, la complessità. Perché per noi, ogni storia ha valore, e i crimini peggiori sono la banalità e la noia: a quelle, non facciamo sconti.

Collana Vintage

Né tempo né silenzio le hanno cancellate. Parliamo delle scrittrici del passato, mai tradotte prima in italiano, finché non ne abbiamo raccolto le tracce, riportandole alla luce. A volte potranno sembrare distanti perché soggette a certe convenzioni letterarie e sociali, ma non per questo sono meno capaci di creare atmosfere intriganti. Come ha scritto Giuseppe Petronio, citando Walter Benjamin: “Gli interni borghesi tra gli anni Sessanta e Novanta dell’Ottocento, con i loro enormi buffet sovraffollati di intagli, i loro angoli senza sole dove si drizza una palma, i lunghi corridoi con la fiamma sibilante del gas, si prestano magnificamente a nascondere i cadaveri. Su questo sofà può benissimo essere stata ammazzata la zia”.
Le nostre edizioni ne rispettano dunque il passo, il linguaggio e il contesto originario, lasciando che la patina del tempo resti intatta, ma con una leggibilità pensata per il lettore di oggi.

Dal sito ufficiale di Edizioni leAssassine.

La mia opinione:

🔪 Questa casa editrice è stata una splendida scoperta.

Cosa la rende così particolare? Innanzitutto è una casa editrice indipendente e ha un progetto specifico: nella collana Vintage riporta alla luce gialli e noir scritti da autrici mai tradotte prima in italiano.

La suspense psicologica è al centro della sua raffinata selezione, e mi è sembrato di leggere libri che sono stati dei precursori di quello che oggi chiamiamo “domestic thriller”.

Cosa hanno in comune i due titoli?

🏠 Il pericolo non nasce dall’esterno ma proprio all’interno del nucleo familiare. 

🏠 La rispettabilità borghese è altrettanto al centro di questi racconti perché dietro la facciata e le buone maniere si celano orrori e soprusi.

🏠 Non c’è un vero e proprio enigma da risolvere ma piuttosto c’è l’indagine su come il quotidiano sia diventato una trappola dalla quale tentare di fuggire, a qualsiasi costo.

Ho letteralmente divorato questi due romanzi.

In “Casa dolce casa” – titolo più amaro e azzeccato non poteva esserci – la nostra protagonista viene espropriata letteralmente della propria casa ma l’etichetta dell’epoca, il bon-ton, le impediscono di agire con determinazione. Si trova a subire la situazione covando risentimento e annaspando alla ricerca di vie d’uscita alle quali non riesce ad approdare. La tensione cresce pagina dopo pagina fino ad un epilogo (quasi) inevitabile.

Ne “Il capro espiatorio” vediamo Jacob precipitare all’interno di un baratro che ha costruito lui stesso. Sembra un uomo impeccabile, ha tutto ciò che un uomo possa desiderare, eppure perde se stesso e la propria lucidità. È un libro incredibilmente avvincente e feroce che ci accompagna in un abisso senza possibilità di ritorno. Jacob non è felice, l’alcol trasforma la sua rabbia in furia e sospetto a discapito di sua moglie, Reggie. Lei è irreprensibile, ma Jacob la deforma e trasforma attraverso il proprio sguardo e la propria narrazione.

Lei diviene il capro espiatorio ma il vero prigioniero resta Jacob, l’unico che può spezzare la catena degli eventi e la ragnatela di frustrazione e sospetti che si è creata nella sua mente, ma anche in questo caso non è prevista assoluzione.

Bellissimo, uno dei più bei gialli vintage che abbia mai letto.

Due letture diverse, accomunate dalla stessa capacità di insinuare il dubbio nelle pieghe del quotidiano. Edizioni leAssassine è stata, per me, una scoperta preziosa: una realtà editoriale da seguire con attenzione, titolo dopo titolo.

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Le autrici:

Nedra Tyre è nata nel 1912 in Georgia ed è morta nel 1990 in Virginia. Laureatasi alla Emory University, nella vita ha svolto diversi lavori: assistente sociale, libraia, impiegata e copywriter pubblicitaria. Le sue prime storie risalgono agli anni Quaranta del secolo scorso. Nel 1952 pubblica il suo primo romanzo giallo, seguito da altri cinque, ma poi preferisce ritornare ai racconti che pubblica su riviste come Ellery Queen’s Mystery Magazine e Alfred Hitchcock’s Mystery Magazine.

Elisabeth Sanxay Holding è nata nel 1889 a New York, dove ha vissuto e studiato. Nel 1913 sposa George Holding, un diplomatico inglese, e con lui vive in diversi Paesi del Sud America. Inizialmente scrive romanzi rosa, ma con la crisi del ’29 passa alle storie gialle, più remunerative: tra il 1929 e il 1954 ne scrive diciotto, più racconti per le varie riviste. Nel 1949 Raymond Chandler, acclamato scrittore dell’hard-boiled la incorona “migliore scrittrice di suspense”. Muore a New York nel 1955.