Emma Flint – Il caso di Miss Beatrice Cade

Emma Flint – Il caso di Miss Beatrice Cade

Londra, anni Venti.
Cade la pioggia, scura e paludosa lasciando macchie smerigliate su un terreno acre.
Bea è una donna sulla quarantina, fin troppo matura per i tempi.
Lavora come segretaria in un ambiente superficiale, tra un mucchio di ciance su vestiti, riviste e acconciature.
L’accozzaglia delle parole fintamente briose confonde tutto. Dietro il ticchettio ritmico e Incessante della macchina da scrivere incrocia il sorriso scarlatto di Tom. E da quella piega sghemba non sa più tornare indietro.

🧳 Kate è la moglie di Tom.
“È solo la signorina Cade, una collega. È per lavoro” ma una volta nel buio sente suo marito sveglio e lo sguardo perso nell’oscurità.

🧳 Bea voleva un Natale con Tom, allontanare il mondo, chiudere fuori i concetti di luce e di buio, bere da calici di vino dorato e immergere tortini di frutta canditi nel brandy.
In fondo le spettava.
I sentimenti diventano furiosi, Bea che brucia, arde, strugge. Mentre la consapevolezza diventa come una fiammata di un’onta dalla quale non si può rifuggire. Non più.

🧳 È una discesa negli inferi. È una storia dove, fino ad un certo punto, pare che tutti abbiano torto, ma anche ragione.
E poi? Accade che Bea e Tom decidono di fuggire insieme.
Scampoli di vita domestica, ordinaria e meravigliosamente insolita, si affacciano. Vuole aggrapparsi alla felicità perfetta che sente, Bea. Picnic improvvisati in un cottage spoglio e oscuro. Ma lei merita un’occasione e quell’occasione è Tom.

🧳 Invece Bea viene trovata a pezzi.
In una valigia.
E no, non è una storia d’amore.
È un romanzo ispirato ad una vicenda realmente accaduta, che vi farà accapponare la pelle.
Perché oltre i fatti, la società raggrinzisce di perbenismo e antichi pregiudizi.
E infine il processo, realmente avvenuto, in un clima bigotto e moralista dove il punto di svolta sarà segnato proprio da una donna.

🧳 Un legal-thriller intriso di storia e cultura nell’Inghilterra del primo dopo guerra, quando la vita di due donne, due facce della stessa medaglia, due vittime di una società patriarcale e maschiocentrica si intrecciano.

Un affresco del tempo perfettamente disegnato, una storia dolorosa e inquietante, che non potrà che conquistarvi.
E – quando lo finirete – un brivido impercettibile vi farà sussultare, attraverserà la vostra spina dorsale e i pensieri saranno inarrestabili, e poi sono certa che andrete spasmodicamente a cercare notizie su Emily Beilby Kaye.
Io l’ho fatto. E mi è rimasta dentro.

🧳📝✏ Ed ora amici chiedo a voi: se aveste la prova inconfutabile che la persona che amate ha compiuto un gesto terrificante, ma voi e solo voi aveste la possibilità di incastrarlo, lo fareste?
Vi leggo con affetto 🧡

Ringrazio @edizionipiemme per la copia e la fiducia. ✨