George Simenon – Tre camere a Manhattan

❣️“Senza affannarsi tanto a cercare, al primo angolo spinsero la porta di un piccolo bar. Era così intimo, così ovattato, così intenzionalmente complice che sembrava messo lì apposta per loro.”

Simenon disse una volta di quanto fosse stato terrorizzante scrivere a caldo questo libro. È un romanzo che esula dalla sua solita produzione, eppure l’introspezione è ai suoi massimi livelli.
Si espande, poi si aggroviglia su questi protagonisti fragili ma anche forti, delicati. Veri, più veri che mai.
Frank e Kay si incontrano per caso.
Si sentono soli, riconoscono repentinamente la reciproca e dilaniante malinconia.
Di quelle nostalgie arrese alla vita, ma pulite e strazianti.

❣️ E poi la conoscenza, quella inevitabile.
Lui che “gli secca essere preso per uno qualunque e amato come uno qualunque”.
Lei che si separa da lui dicendo “non è una partenza ma un arrivo”.

❣️ Tre camere, a Manhattan, per trasformarsi, evolversi. Ma come? Restando immersi nella bolla silenziosa e straziata solo dal desiderio o deflagrando la realtà, correndo il rischio di dissolvere tutto?

❣️ È stato un dono questo libro, che mi ha emozionata, commossa, che mi ha fatto riflettere sul fatto che nessuna trama può essere altrettanto complessa, tortuosa e inesplicabile come quella di una dettagliata e puntuale analisi dell’animo umano.

❣️ Gelosie concitate, crudeltà rivolte a sè stessi, aridità incommensurabili e il riconoscersi straripando e traboccando.
Una fame di umanità sopita e che poi arde ancora, nella sua massima intensità affondando nell’altro.

❣️ Perché alla fine ci si innamora quando ci si riconosce.
È luce, è rivedere sè stessi in un oblio perpetuo.
Forse è vero che è ontologicamente narcisistico l’utilizzo inconsapevole che si fa dell’altro: vedo te per vedere me stesso.
Ma è altrettanto vero il processo creativo che poi si compie: la fertilità del cuore, ottenebrata dai sensi.
Ovvero d’improvviso l’amore.

❣️📝✏ Ed ora amici chiedo a voi: credete che sia vero che ci si innamora quando ci si riconosce? Un pensiero positivo per il nuovo anno?

Vi leggo con affetto 🧡