Editore: Indomitus Publishing
Traduzione: Maria Pia Smiths – Jacob
Anno di pubblicazione: 2025
Titolo originale: The Vacation
Sinossi: Quando Catherine si sveglia una mattina e scopre che suo marito Simon non è a casa, pensa che sia uscito a correre prima del lavoro come al solito. Ma le sue scarpe da corsa sono ancora lì, vicino alla porta. Il portafoglio, il telefono, persino le chiavi dell’auto: tutto al suo posto. L’unica cosa che manca è lui.
In preda al panico, Catherine è certa che gli sia successo qualcosa. Simon non l’avrebbe mai abbandonata. Non avrebbe mai lasciato i loro figli. Ma c’è qualcosa che lei non sa: Simon non è scomparso per caso. Lui conosce la verità, una verità troppo devastante per essere rivelata. Sa cose sul loro matrimonio che distruggerebbero tutto ciò che Catherine credeva di sapere. Ogni ricordo felice che custodisce è solo una bugia.
Mentre Catherine lotta con una nuova e inquietante realtà, Simon è dall’altra parte del mondo, vivo e determinato a non farsi trovare. Sta giocando d’anticipo, disposto a tutto pur di restare un passo avanti a quella verità.
Ma nessun segreto può restare sepolto per sempre. Quando Simon riapparirà, venticinque anni dopo, Catherine scoprirà finalmente chi è davvero l’uomo che ha sposato. E capirà che alcune verità sarebbe meglio non conoscerle mai.
Recensione: Ultimamente è piuttosto comune parlare di ghosting. Dalle serie tv ai romanzi, io stessa ho spesso affrontato il tema di quello che sembra essere un ‘fenomeno’ frequente. Pare essere ciclico, ha più o meno la stessa ricorrenza nel linguaggio che ha la parola narcisismo. E spesso i concetti sono anche abbinati.
Dunque, c’è da dire che in questo caso non si parla di una sparizione perché è stata fatta qualche uscita e il risultato non è stato quello sperato. Qua si parla di un marito, un padre di tre figli, che scompare improvvisamente senza lasciare alcuna traccia di sé se non una famiglia nella disperazione più assoluta. Tre figli piccoli che si chiedono ogni giorno che fine abbia fatto il proprio padre, una donna, Catherine, che contava completamente sulla forza di ciò che aveva costruito con lui. Ed un mattino Simon non c’è più. Lui, cresciuto con lei, che non li avrebbe mai abbandonati.
Eppure Simon ha fatto proprio questo, e si è assicurato di sparire completamente dalla faccia della terra per rinascere in un‘altra vita, con un altro nome. Ma perché?
Simon è contraddittorio, sibillino, si muove come un animale ferito. È un abisso che non trova pace.
Catherine è protettiva verso i figli, è una vittima inconsapevole e trova lentamente il coraggio di ricostruirsi, partendo da zero. Anzi: da meno di zero perché Simon è riuscito a toglierle davvero tutto.
“Era troppo tardi. Non potevamo essere riparati. La nostra serra di vetro era stata colpita da una gragnuola di pietre e intorno a noi restavano soltanto le sue rovine”.
John Marrs – Il giorno in cui sei scomparso
È un ritorno convincente per l’autore del noto Best Seller “La coppia quasi perfetta” dalla quale è stata tratta la serie Netflix. Lo scrittore ha costruito un romanzo inglobante e catalizzatore, si viene assorbiti completamente dalla vita dei personaggi e si cercano delle risposte insieme a loro. Queste arriveranno si, ma solo dopo venticinque anni.
È un libro che è stato definito thriller, ma in realtà questa componente non è propriamente caratterizzante, per me è più calzante parlare di drama familiare con elementi mistery. Ho trovato la parte legata agli omicidi parzialmente forzate, forse andava benissimo così. Ciò che ho apprezzato di più sono state le dinamiche familiari, le relazioni e la componente umana (o la sua assenza).
I punti di vista sono alternati, i capitoli brevi e la lettura agile.
Quanti danni possono fare delle incomprensioni? Ci sono relazioni che si sgretolano completamente come sabbia tra le dita per una situazione non compresa o fraintesa. Si crea un buco nero nel cuore, ricolmo di detriti e domande senza risposte. Così i giorni passano e lentamente ci ricordano che non solo non abbiamo le risposte giuste, ma non abbiamo neanche le domande.
“Devo ricordarti che fine fanno tutte le cose perfette?
John Marrs – Il giorno in cui sei scomparso
È solo questione di tempo prima che smettano di essere perfette e ti distruggano”.
Si può credere di essere nella ragione per una vita intera, ma alla fine il tragico epilogo è quello di essere soltanto artefici della propria distruzione e di tutte le persone che si hanno intorno.
È un romanzo molto intenso, che indaga le dinamiche familiari e di coppia con un occhio attento e mai banale, e che sottolinea quanto vivere nel costante sospetto possa essere dilaniante.
A chiunque ci abbia dato fiducia, dobbiamo moltissimo.
Perchè i sentimenti cattivi distruggono, soprattutto chi li prova.
Il mio post su IG lo trovate QUI.
L’autore: John Marrs è uno scrittore ed ex giornalista che vive a Londra e nel Northamptonshire. Dopo aver trascorso la sua carriera intervistando celebrità del mondo della televisione, del cinema e della musica per numerosi quotidiani e riviste nazionali, ora è uno scrittore a tempo pieno. I suoi libri includono il bestseller n. 1 e la serie Netflix “La coppia quasi perfetta”, “Il giorno in cui sei scomparso” e “La buona samaritana”.



