Lisa Jewell – Ellie All’Improvviso

Lisa Jewell – Ellie All’Improvviso

🎒 Maggio 2005: Ellie svanisce nel nulla.
Il caso, in assenza di prove, viene liquidato come la fuga da casa da parte di una ragazzina ribelle.
Nulla è più lontano dal vero.
Sua madre Laurel vede sgretolare tutto ciò che aveva: la vita, il matrimonio, il rapporto con sua figlia Hanna. Tutto precipita nell’oblio.
Quasi pronta ad arrendersi a questa inaccettabile ipotesi, incontra l’affascinante Floyd con il quale inizia una relazione.
Lui è l’uomo perfetto ed è pazzo di lei. Floyd ha due figlie e la più piccola è incredibilmente il ritratto di Ellie.

🎒 Non è semplice raccontare questo romanzo che va a toccare ogni piccolo nervo scoperto.
Perché non solo è un thriller perfetto, che unisce a suo modo diversi piani temporali e più generazioni, ma è un libro che racconta di famiglie disgregate, di sorelle incompiute, della difficoltà di ricominciare dopo una perdita e di disfunzionalità corrosive.

🎒 Con una scrittura ritmata, snella e avvincente, ci viene restituito un thriller disturbante e adrenalinico che scava nelle nefandezze dell’animo umano. Profondamente stratificato, perché per metà della lettura sembra il romanzo che racconta di una scomparsa e di chi resta.
Invece piccolissimi indizi vengono distribuiti tra le pagine, così sminuzzati da sembrare inizialmente innocui. Un sorriso che ne ricorda un altro, dei meccanismi già visti, piccoli déjà vu.
E poi l’istinto implacabile di un grande amore, quello di una madre, che riesce spingersi oltre l’assurdo, senza arrendersi mai e affidandosi a impulsi che non hanno struttura alcuna.
🎒Quando ho chiuso questo libro, divorato in pochissime ore, ero commossa come non mi accadeva da tempo, e ho pensato ai legami.
Quanti errori e quanti intrecci sbagliati.

Quanti errori e quanti intrecci sbagliati.
Nonostante l’inquietudine e la rabbia che mi hanno accompagnata durante la lettura e soprattutto nel risvolto finale di un libro così pregno di densità e dolore, un pensiero. Quello che la vita a volte può davvero sorprenderci, quando tutto è demolito, quando la nostalgia governa le nostre giornate, può esserci quel lampo, quel Natale, quella verità agognata ma che altri non è che la chiave per un nuovo passaggio: quello di ritornare a sorridere.
E quindi poi all’improvviso, la vita.
Di nuovo.

“La cosa peggiore non sapere, non poter chiudere con il passato una volta per tutte. Il futuro c’è, lo intravedo all’orizzonte, ma resta fuori dalla mia portata”.

🎒📝✏ Ed ora amici chiedo a voi: cosa pensate dell’affermazione precedente? Tutto può essere chiuso definitivamente per dare luce al futuro? Cosa pensate della lettura dell’Aura?

Vi leggo con affetto 🧡