M̩lissa da Costa РBucaneve

M̩lissa da Costa РBucaneve

🌷Ambre è una giovane disorientata, piena di vuoti incolmabili.
Scampoli di una adolescenza lattiginosa e opalescente che sembra non esserle appartenuta. Mai. Fuori posto, sempre, ovunque.
E Philippe che non può offrirle nulla se non ritagli minuscoli di momenti che non la riguardano davvero e un appartamento dove l’amore diventa claustrofobico, l’aria rarefatta e il tempo dilatato.

🌷Ambre forse non vuole una storia d’amore, vuole una famiglia.
Ma Philippe quella famiglia ce l’ha già. Così rivoli di disperazione scorrono lenti sulle vene diafane e tutto diviene flebile sfocato e vitreo.

🌷 Da dove si ricomincia quando si ricomincia?
Ambre si ritrova in un paesino delle Alpi francesi come cameriera stagionale in un albergo. Questa realtà, inizialmente appannata, inizia a illuminarsi lentamente grazie alle voci di Rosalie, Sophie, Andrea Tim e Anton.
Cicatrici pulsanti, realtà senza riferimenti concreti se non quella di ritrovarsi ogni stagione, stretti per ripararsi dal freddo animico nelle pause ritagliate, nel Natale improvvisato, nell’addormentarsi l’uno sulle ferite dell’altro.
Quelle che non devi metterci il cerotto sennò non si cicatrizzano più. Quelle che per tornare pulite, devi scardinarle e raccontarle.
Ma sotto voce, quando sei ascoltato solo per metà, quando tra la veglia ed il sonno scendono le difese.

🌷E poi la vita procede.
Lenta e frenetica.
Giorno dopo giorno, con i nuovi equilibri che si instaurano ma poi vengono annientati, e si ricomincia ancora.
Perché l’evoluzione è ciò che fa parte del processo di cicatrizzazione delle ferite che ci portiamo addosso.

🌷 È un romanzo “sugli altri”,  su tutto ciò che va oltre noi stessi e che ci permette (miracolosamente, talvolta) di risanarci. Con le piccole cose, con le discussioni furibonde, con chi ti regala l’universo ma poi te lo toglie.

E l’amicizia che fa da collante, crea un intreccio di ramoscelli là dove non esistono radici, e in quell’essere ingarbugliati ci si sente finalmente a casa. 

🌷E Ambre leggera ma intensa e coraggiosa, come un bucaneve quando nessuno aspetta più che sbocci, ci regala la sua storia.

Quella di una ragazza che non si arrende e che cerca sè stessa e continua a farlo, perché il vero viaggio è la continua riscoperta. 

🌷 Una scrittura emozionante e introspettiva che ci restituisce un romanzo di formazione traboccante sull’adultità, sulle relazioni, e di come queste riescano a fondersi con noi, per lasciarci un senso di pienezza ma nel contempo rendendoci liberi permettendoci di dare alla luce noi stessi.

Ma a nostro modo, con i nostri tempi e il nostro travaglio.

Un romanzo bellissimo, magnetico, toccante.

“Essere felici è riuscire a stravolgere tutto, a rimettere tutto in discussione, anche tutta la vita se lo desideri”.

Vi aspettiamoo alla @librerianuovaeuropa il 4 maggio 2023 alle 1830 e parleremo di questo bellissimo romanzo.
Ringrazio @rizzolilibri per la fiducia.