Rachel Abbott – Non ti sentirà nessuno

“Il suono del treno cambia quando usciamo dalla galleria e finalmente i riflessi sul vetro spariscono. I ricordi invece restano”.

Ecco un perfetto Domestic Thriller che, come forse sapete, rientra tra i miei generi preferiti. Questo romanzo vi farà viaggiare indietro nel tempo insieme a Nancy, alle difficoltà dell’adolescenza, al primo amore. Quello che è in grado di disintegrare, di spezzare il cuore senza poterlo più ricomporre uguale.

Non è facile per lei tornare al Cottage che sua zia le ha lasciato in eredità.

Sfrecciano nella sua mente taglienti scampoli di un’adolescenza complessa non solo quella di Nancy ma anche di sua sorella, poco più giovane, Lola. Un legame complicato, anzi, quasi tutte le relazioni in quel momento lo erano.

Un rapporto con il paterno difficile, la malattia invalidante della madre.

Tutte le difficoltà sfociano nella misteriosa fuga di Lola.

Una famiglia distrutta. 

Sono passati molti anni, più di dieci, e il mistero resta avvolto nel silenzio.

Perché è scappata?

Cosa le è successo davvero?

È ancora viva? 

Tornare in quei luoghi della Cornovaglia le risveglia quella tormentata estate, dove i sensi di colpa l’hanno attanagliata mentre la sua prima storia d’amore, manipolatrice e disfunzionale, le aveva fatto perdere il focus su se stessa.

Lui è Liam.

Un uomo che con il suo rifiuto è riuscito a diventare un’ossessione al punto da renderla completamente cieca all’infelicità di sua sorella e alla situazione familiare critica.

È rimasta disintegrata Nancy, ha ricostruito una realtà confortevole ma non appagante.

La sua estrema ingenuità, a tratti fastidiosa durante la lettura devo essere onesta, non le ha mai permesso di vedere chiaramente i fatti.

E adesso invece è pronta?

“I ricordi mi assediano, mi accerchiano da ogni lato, come se bastasse e evocarli per cambiare il passato.
Impresa impossibile, ovviamente.
Il passato non si cambia.“

La detective della polizia locale, Stephanie, si ricorda di lei. Era all’inizio quando Lola è scoparsa e la polizia ha dato poco peso agli eventi, con errori di sottovalutazione a dir poco inquietanti.

E mentre alcuni dettagli emergono inaspettatamente proprio nel Cottage, viene ritrovato un vecchio scheletro conservato al riparo di una grotta. Ed ha almeno dieci anni. Lo stesso tempo in cui si sono perse le tracce di Lola.

Le strade di Nancy e di Stephanie si intrecciano nuovamente in età adulta, mentre le indagini si fanno sempre più serrate, la tensione aumenta pagina dopo pagina e devo dire che è veramente difficile smettere di leggere.

Antichi e sepolti segreti, un non detto che travalica la realtà e la offusca. Un’adolescenza tarpata, traumi inespressi.

A volte si passano anni ad incolparsi vicendevolmente della propria infelicità, quando l’unica verità è che si è soltanto vittime, in ugual misura.

Tematiche forti, una lettura avvincente e introspettiva, un finale assolutamente inaspettato. Un un romanzo che scava nella soffitta impolverata del tempo si, ma per ricomporre il presente.

A volte è l’unica scelta che abbiamo per ritrovarci, per ricostruire.

E per ricominciare, veramente.

La mia recensione su Ig la trovate QUI.

Ndr: lo spoiler è nel titolo… Ma non pensateci fino alla fine!